Il cavallo di Troia e le “sentinelle” straniere di Dalla Rosa

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Dai lontani ricordi scolastici ripesco un  monito “timeo Danaos et dona ferentes? (temo i Danai – cioè i Greci – e chi reca doni), che Virgilio  fa  pronunciare a Laocoonte affinché i Troiani non cadano nel tranello teso loro dai Greci accogliendo dentro le mura  della città il cavallo di legno che, nel capace ventre, nascondeva i soldati che, poi, nella notte, usciti dal loro rifugio, aprirono le porte ai compagni  e distrussero la città di Troia. La sollecitazione a questi giovanili ricordi mi viene dalla lettura sulla stampa locale, della promessa (regalo?) fatta ai vicentini  dal candidato sindaco della Coalizione di centro Sinistra, Otello Dalla Rosa, di  creare un corpo di una cinquantina di extra comunitari per collaborare alla sicurezza  di Vicenza e, in particolare, di Campo Marzo, piazzale Bologna, viale Verona.

Una mossa molto ardita, ma  anche assai avventata a mio parere, fatta per di più in un momento  piuttosto delicato. E? di pochi giorni fa che (Quotidiano.Net) ?Una vasta operazione contro il terrorismo, condotta dalla polizia di Roma e Latina, ha infatti portato all’arresto di 5 persone. I reati contestati sono ‘addestramento e attività con finalità di terrorismo internazionale’ e ‘associazione per delinquere finalizzata alla falsificazione di documenti ed al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina‘…”.  

E tutto questo dopo una tornata elettorale  nazionale che ha messo in luce, tra i tanti, proprio il problema  della sicurezza e la grande sensibilità del popolo italiano in riferimento al modo in cui è stata gestita, male, l?immigrazione, salvo per quello che riguarda l?azione del Ministro Minniti, purtroppo giunto ad occuparsene sul finire della legislatura. Una sensibilità che si è  evidenziata proprio con il voto espresso il 4 marzo.

Dare del lavoro a extra comunitari, che siano esuli o immigrati più o meno clandestini, è una buona cosa. Affidare a loro anche solo parte di elementi della sicurezza del territorio, quindi anche delle persone, mi pare azzardato. Mi chiedo perché non utilizzare degli italiani che hanno perso il lavoro? Certamente fare questa scelta significa affrontare dei costi, quindi delle spese, ma anche  l?utilizzo di  extra comunitari genererà dei costi, fosse solo per l?assicurazione. In ogni caso potrebbe anche, la proposta del candidato del Centro Sinistra, essere vista come una forma di sfruttamento. Se lo scopo del dott. Dalla Rosa era quello di stupire i vicentini e tentare uno scoop elettorale, niente di male.  Facciamogli un sorriso e cerchiamo di  pensare a qualche cosa di più serio. Se, al contrario, è una proposta fatta seriamente, allora  sarà bene che  si cominci a pensare come Laocoonte: vicentini fate attenzione perché dei Greci (ovverossia  di chi  fa tali promesse ) è meglio non fidarci, possono rivelarsi fonte di grossi problemi.

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Mario Giulianati
Nato a Thiene (Vicenza) il 21 aprile 1934 Residente in Vicenza - Piazzetta San Pietro n. 5 Già insegnante di educazione artistica presso le Scuole Medie della Città e della Provincia . Successivamente , in qualità di docente di ruolo, insegnante di Disegno Tecnico e Tecnologia delle Costruzioni presso l’Istituto Statale per Geometri “A. Canova” di Vicenza. Ricercatore presso l’Istituto Universitario di Venezia – Facoltà di Architettura - Dipartimento di Restauro dei Monumenti (coordinatore: prof. Romeo Ballardini). Attualmente in pensione- Organizzatore di rassegne d’arte e contitolare per un decennio della Galleria l’Incontro - alla Casetta del Palladio in Vicenza Già : * Consigliere Comunale dal 1970 al 1995; * Assessore alla Cultura di Vicenza dall’Aprile 1987 all’ottobre 1992; * Vice sindaco dal Maggio 1990 all’ottobre 1992. * Presidente della Istituzione pubblica “Biblioteca Civica Bertoliana” dal Marzo 1999, all’ottobre 2008 * Presidente della Fondazione “Vicenza Città Solidale”.Onlus * Presidente della Associazione Culturale “11 settembre” *Coordinatore Comitato Scientifico per le celebrazioni del 60° della Costituzione - fino al 150° della Unità d’Italia nel 2011- Prefettura di Vicenza - Decreto Prefetto dott. Mattei - Prot. 2007/4 Area Gab - * Per sei anni collaboratore della Fondazione Brodolini (emanazione del Ministero del Lavoro) di Roma occupandosi del rapporto tra il mondo del lavoro e le scuole professionali ad indirizzo artigianale - artistico. Ha scritto per varie testate