
Il presidente del Consiglio regionale e il presidente del Veneto rendono omaggio al cineasta morto a 93 anni, legato a Venezia e alla Mostra del Cinema.
Il ricordo di Tinto Brass affidato alle istituzioni venete insiste sulla libertà creativa e sul rapporto con Venezia. Luca Zaia, presidente del Consiglio regionale, e Alberto Stefani, presidente della Regione, sono intervenuti dopo la morte a 93 anni del regista. Il profilo dell’autore e la sua filmografia sono ricostruiti dalla Enciclopedia Treccani.
Zaia definisce Brass libero, provocatorio e ironico, capace di innovare il linguaggio cinematografico senza lasciarsi ridurre alla sola produzione erotica. Nel suo messaggio sottolinea il carattere veneziano del regista e la capacità di sfidare convenzioni e conformismi.
Stefani lo ricorda come un autore originale e anticonformista, legato a una città descritta dallo stesso Brass come “madre, moglie, amante”. La notizia della morte segue il recente omaggio della Mostra del Cinema con la versione restaurata di “Col cuore in gola” scelta per la preapertura.
Ricordo di Tinto Brass, due messaggi distinti dal Veneto
Zaia richiama l’intero percorso artistico del cineasta, dalle sperimentazioni iniziali alle opere che ne hanno reso popolare il nome. Il tratto comune, nella sua lettura, è una ricerca personale condotta senza accettare etichette definitive e con una forte dose di ironia.
Stefani mette invece in primo piano l’identità veneziana e il legame con la Mostra. La proiezione del restauro in 4K, avvenuta pochi mesi prima della scomparsa, viene indicata come un ultimo riconoscimento pubblico a un autore rimasto dentro la storia culturale della città.
I due interventi convergono sul valore dell’indipendenza, pur provenendo da ruoli istituzionali diversi. Entrambi esprimono cordoglio alla famiglia e a chi ha condiviso con Brass il lavoro nel cinema, ricordandone la curiosità e il rifiuto delle regole imposte.
Il ricordo di Tinto Brass restituisce così una figura più ampia dell’immagine legata ai film erotici: un regista formatosi nel clima delle avanguardie, sperimentatore di forme e montaggio, e autore che ha continuato a rivendicare la propria libertà espressiva.
































