Sicurezza metalmeccanica, bando Veneto da 4 milioni: 414 mila euro per l’area ULSS 8 Berica

30
Bando sicurezza metalmeccanica, presentazione con l’assessore Gino Gerosa

Il bando sicurezza metalmeccanica del Veneto dispone di 4 milioni per sostituire o mettere in sicurezza macchinari. All’area ULSS 8 Berica sono destinati 414.533 euro; domande dal 22 settembre.

La Regione ha presentato il bando sicurezza metalmeccanica 2026 durante l’incontro istituzionale dedicato alla prevenzione. La dotazione complessiva è di quattro milioni di euro, ricavati dai proventi delle sanzioni elevate dai servizi SPISAL delle aziende sanitarie venete. Il finanziamento è gestito da Azienda Zero e riguarda la sostituzione di macchine o il miglioramento delle loro condizioni di sicurezza nelle imprese del comparto.

La ripartizione territoriale rende il provvedimento concreto anche per il Vicentino: secondo i dati comunicati dalla Regione, all’area dell’ULSS 8 Berica sono assegnati 414.533 euro e a quella dell’ULSS 7 Pedemontana 312.591 euro. Sono quote del bando, non contributi già attribuiti alle singole aziende. La misura si aggiunge al confronto regionale sugli organici SPISAL e sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro, tema distinto dagli incentivi per rendere più sicuri i macchinari.

Bando sicurezza metalmeccanica: quote per ULSS e contributi alle imprese

Possono partecipare le imprese con sede legale o almeno un’unità locale in Veneto, secondo i requisiti del bando. Il contributo è a fondo perduto e può arrivare a un massimo di 20 mila euro per azienda e progetto. La dotazione è organizzata in nove linee territoriali: il 70% delle risorse è riservato alle aziende con almeno 25 addetti, il restante 30% a quelle con meno di 25. L’effettiva ammissibilità dipenderà dai documenti e dalla valutazione della domanda.

L’assessore regionale alla Sanità Gino Gerosa ha collegato la scelta di impiegare i proventi delle sanzioni alla prevenzione degli incidenti. Ha indicato in particolare la sostituzione o il miglioramento dei macchinari obsoleti come obiettivo dell’intervento. Il settore metalmeccanico occupa una parte rilevante della forza lavoro veneta; la Regione descrive il rischio di infortuni come una delle ragioni della misura, senza però fornire nel messaggio un bilancio puntuale degli incidenti nel solo Vicentino.

Le domande. La finestra si apre martedì 22 settembre e dura 30 giorni, secondo la comunicazione regionale. La presentazione avviene esclusivamente sulla piattaforma indicata da Azienda Zero; nella sezione ufficiale degli avvisi sono disponibili le informazioni operative. Prima di procedere, le imprese dovranno controllare i requisiti, le spese ammissibili, le modalità di invio e il termine preciso riportati negli atti, perché l’annuncio non equivale all’assegnazione automatica del contributo.