Radar Arpav rinnovati a Teolo e Concordia: immagini online e copertura fino a 200 chilometri

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Radar Arpav di Teolo e Concordia Sagittaria, impianti meteorologici

I radar Arpav di Teolo e Concordia Sagittaria sono tornati pienamente operativi dopo la sostituzione degli apparati: le immagini sono online e il raggio di osservazione arriva a 200 chilometri.

I radar Arpav di Teolo, nel Padovano, e Concordia Sagittaria, nel Veneziano, sono pienamente operativi dopo l’aggiornamento degli apparati. L’agenzia ambientale regionale descrive il ritorno delle immagini online e le prestazioni dei sistemi rinnovati, utilizzati per seguire le precipitazioni sull’intero Veneto. Il raggio di osservazione indicato passa dai 125 chilometri delle immagini precedenti fino a 200 chilometri; la scansione è più rapida e fornisce dati più dettagliati.

L’intervento rientra nel programma nazionale di aggiornamento degli strumenti che alimentano la mosaicatura radar. I due impianti erano stati temporaneamente fermati nella primavera 2026 per sostituire buona parte delle apparecchiature. Riattivati in giugno, hanno richiesto ulteriori operazioni di configurazione del trattamento dati, stabilizzazione del segnale e filtraggio dei disturbi. I dati sono entrati nella mosaicatura nazionale in luglio; dal 9 settembre sono nuovamente disponibili sul sito Arpav anche le immagini statiche. Il monitoraggio è utile per seguire l’evoluzione delle precipitazioni, tema ricorrente nelle notizie sui temporali e sul maltempo.

Radar Arpav: Doppler e doppia polarizzazione

Le nuove dotazioni comprendono tecnologie Doppler e a doppia polarizzazione. Permettono ai tecnici di ottenere indicazioni più precise sul tipo di precipitazione, comprese quelle ghiacciate, e sulla direzione di spostamento dei fenomeni. Non si tratta di una previsione automatica del tempo: le osservazioni radar sono dati che specialisti e sistemi di monitoraggio interpretano insieme ad altri elementi.

Elisa Venturini, assessore regionale all’Ambiente e al Clima, presenta l’aggiornamento come un miglioramento della capacità di seguire fenomeni intensi e localizzati. Secondo l’assessore, la maggiore tempestività delle informazioni aiuta a conoscere ciò che avviene sul territorio. La sua valutazione riguarda la qualità degli strumenti di osservazione; il comunicato non annuncia nuove procedure di allerta né modifica le indicazioni di protezione civile.

Le due stazioni sono situate in province diverse, ma coprono porzioni ampie della regione, compreso il Vicentino nell’ambito della rete meteorologica veneta. Il miglioramento riguarda quindi un servizio regionale e non soltanto i luoghi dove si trovano i radar. Per consultare le immagini e comprendere l’evoluzione di un evento, i cittadini possono utilizzare i canali meteorologici dell’agenzia, tenendo distinto il monitoraggio dalle allerte ufficiali. Il ritorno online delle mappe dopo la fase di collaudo rende visibile anche al pubblico il risultato dell’aggiornamento tecnologico.